Hamish Fulton




No walk, no work!
Londinese, artista concettuale, wolking artist, come lui stesso ama definirsi, Hamish Fulton cammina.
Si tratta di viaggi praticati a piedi, lunghi diverse settimane o pochi giorni. Sulle Dolomiti o nelle valli della Cina.
Le fotografie e le informazioni sui luoghi, le date e le distanze; gli appunti e le annotazioni presi in viaggio, il numero dei passi e i giorni trascorsi. Fulton non lascia tracce o interventi nei paesaggi attraverso i quali compie i suoi viaggi e non produce "manufatti" artistici.
Quest'arte non equivale alla produzione di oggetti, ma corrisponde ad un processo, l'attraversamento solitario di un territorio, di un paesaggio.
Mette in luce lo straniamento da natura e paesaggio, lo smarrimento della percezione della dimensione animale dell'uomo – propri dell'attualità abituata allo spostamento veloce dei mezzi meccanici. Della nostra "fretta".
Hamish Fulton restituisce senza lirismi e narratività dettagli e identità oggettiva dei luoghi e dell'attività dell'attraversamento. Ciò che viene esposto nelle installazioni sono quindi solo i brevi documenti di queste camminate. L'opera è completa solo con l'esperienza e la riflessione che attraverso il camminare si produce (camminare non si può vendere!).


No walk, no work!
London, conceptual artist, wolking artist, as he loves to define himself, Hamish Fulton walks.
They can be few days or more weeks long foot trips. In the Dolomites or in the valleys of China.
Photos and information about the crossed places; the notes taken on the road, as dates and distances, the number of the footsteps and days. Fulton leaves no tracks or interventions on the landscape and doesn't produces artefacts.
This art doesn't produces objects, but coincides with a process, the solitary crossing of a territory, of a landscape.
She highlights our estrangement from nature and landscape, the loss of our perception of the animal dimension in man – proper to actuality, gotten used to the fast traveling. Highlights our haste.
Hamish Fulton relates without lyricism and narrative, details and objective identitiy of places and the crossing. What is exposed in the installations are therefore only the short documentation of the walking. The work is not complete without the experience and reflection that through the walking are produced (walking cannot be sold!).


Images: Hamish Fulton